Be sweet, be a Mother

Crescere i figli… tra alto contatto ed ironia


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Otto motivi per cui vorrei essere sempre in dolce attesa

I primi mesi di gravidanza sono sempre uno straccio: crollo di sonno che manco un narcolettico, passo lunghi momenti di conoscenza col WC, abbracciandolo, ho la faccia sbattuta e con le occhiaie e perdo irrimediabilmente peso.

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Però poi, al quarto mese, c’è la svolta, e sto persino meglio che di norma 🙂
Questo effetto di “nuova vita” accomuna molte donne in dolce attesa ed ho voluto scrivere la mia lista dei plus dell’aspettare un bambino.

1) I capelli di Pocahontas.
Sono lucidi, forti, non perdono una piega, crescono velocissimi e non si sporcano mai, manca poco che acquisiscano super poteri quali brillare al buio…
Le amiche ci chiedono continuamente “Sei stata dal parrucchiere?!” …
Macché, ai miei ormoni Jean Louis je  fa ‘na pippa, daje…!

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2) La pelle perfetta.
Con le voglie pazze che ci vengono dovremmo essere l’incarnazione del “tutta ciccia e brufoli” ed invece… Magia!
Ti puoi strafare di cioccolato e lo specchio rimanderà l’immagine di un viso radioso, morbido, perfetto.
Fiori rosa fiori di pesco, che Battisti sia con voi!

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3) I peli superflui desaparecidi.
Se in genere vi depilate più spesso di quanto il padre del nascituro si faccia la barba, avrete una bella sorpresa… Continua a leggere


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Pancetta post parto addio (e oddio, anche)!

pancia piatta

Ieri pomeriggio ho fatto la mia seconda uscita da principiante runner.

Il resoconto della prima era più o meno questo:

1) In palestra a maggio facevo 20 minuti filati, in strada dopo dieci volevo morire, ma conto nell’incremento graduale
2) Alla seconda curva sono abbastanza sicura di aver visto una vecchietta che mi sorpassava col suo deambulatore
3) Sono una schiappa
4) E’ una fatica appagante
5) Barcollo ma non mollo
6) La playlist è importante, cazzo, ho avuto un crollo verticale di prestazione su “One love” degli U2!
Da domani solo tamarraggini tunz tunz abbestia.

Ebbene sì, io che non ho mai corso, che personificavo l’anticristo della donna sportiva, che al massimo mi sono data al salto in lungo sul divano…

Arriva un momento in cui vi guardate allo specchio e vi vedete il sedere moscio e la pancettina, che non è questione di essere grasse o magre, è che superati i 30 la forza di gravità non perdona, nessuno.

Il vostro istinto di conservazione (amante delle ciabatte morbide e pelose) tenta la solita schermaglia “Sì, vabbé, ma io ho avuto un figlio!!”, vi girate a guardarlo e, per carità, averlo avuto lo avete avuto (magari pure due o tre), ma se aspettate ancora un po’ a rimettervi in forma va all’università, cribbio!

Quindi il mio momento NO EXCUSES è suonato.

Mi sono specchiata e mi son detta “MO’BBASTA.”

Ho cercato su internet un gruppo di supporto (mi conosco, sono un’incoerente, una che si demotiva facilmente se non vede progressi rapidi, avrei bisogno del personal trainer di Britney Spears, ma pare non lo molli…), ho trovato Runningformommies (lo so, per me sarebbe stato più indicato Running for MUMMIES… 😛 ): ci sono mamme a tutti i livelli di preparazione (sì, anche quelle di primo pelo come me!) e che hanno mille impegni più di voi, ma che nonostante questo riescono ad essere motivate, uscire e correre… E poi c’è un tifo da stadio!

Io già le amo ❤

Stavolta ce la faccio davvero!!
Playlist giusta, tuta e via…
Certo, il risultato rimane da schiappa (15 minuti di corsa, 1 km… Praticamente è durata più la doccia dell’uscita!! -.-‘ ), non ho nessun contakm (perché sono anche anti Smart-coso), non ho le scarpe giuste (mi dicono però le ragazze del gruppo che le scarpe siano fondamentali!! Approfitterò dei saldi)…

Ma sono motivata a migliorare e a non mollare e mi sembra già tanto!  😀

E dunque remise en form avviata: dieta, corsa e un po’ di addominali.

Vantaggi della corsa:

  • Decidi tu l’orario in base alle esigenze lavorative/familiari
  • E’ gratis
  • Mentre corri puoi alleviare il senso di morte incombente ascoltando la tua musica preferita e fantasticando serate a ritmo latino con Enrique Iglesias ( e buttamelo via.)
  • La stanchezza del dopo è piena di endorfine, infatti mentre fai la doccia continui a sorridere 🙂

Chi si unisce?!


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Scambio di poesie

Simone Sbrodolone

Non amo molto la poesia, no, non è vero, non amo la critica alla poesia.

Ma Giordana de “i tik di mammapancia” mi invita a questo scambio virtuale ed eccomi pronta o quasi.

La cultura classica che mi domina avrebbe voluto tediarvi con un “Odi et Amo” senza tempo, ma convengo che il latino subito dopo i pasti a molti possa risultare indigesto.

Ergo (eddai, una virgola di lingue morte ci sta!) mi impegno nel farvi emergere un sorriso: quella che vi lascio è un pezzetto di una poesia bellissima in cui chi è genitore non può non ritrovarsi…

I bimbi  

Come trovo dipinto il mio bambino
In fin di desinare, è uno sgomento!
Ha le patacche addosso a cento a cento
E la bocca color di stufatino; 
Ha il nasetto, si sa, tinto di vino
E sulla fronte un po’ di condimento,
E uno spaghetto appiccicato al mento
Che gli spenzola giù sul grembialino. 
E sfido, in tutto pesca e tutto tocca,
E si strofina la forchetta in faccia
E stenta un’ora per trovar la bocca; 
E son tutti i miei strilli inefficaci:
Egli, vecchio volpone, apre le braccia.
Ed io gli netto il muso co’ miei baci.
                                                          De amicis
Le regole sono le seguenti:
  • pubblicare entro 24 ore dal ricevimento dell’invito una poesia sul proprio blog (pena regalare un libro a chi ci ha invitato);
  • nominare altri 5 blogger;

Ecco i miei nominati!


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Dicono di me: “Sei una mamma bacchettona” (rispondo: è vero,tzè.)

Mafalda

Mafalda


WARNING: POST AD ALTO TASSO DI POLEMICA

Sono una mamma bacchettona. Non con il proprio figlio, con le altre mamme.

E qualche giorno fa un’altra madre mi ha scritto che sono anche “talebana” .talebani

E’ vero, che te lo dico a fare.

E’ che una delle frasi che mi fa proprio venire il latte alle ginocchia è “ogni genitore deve fare come si sente”.

Quindi se uno si sente che “uno schiaffo ogni tanto è ok” va bene?

Fatemi capire. Continua a leggere


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In lizza per il Fattore Mamma Award!

fattoremamma-award

E’ con estremo entusiasmo che vi annuncio che siamo stati ammessi come progetto partecipante al Fattore Mamma Award! (sì, siamo: senza di voi che facevo? Me la cantavo e me la suonavo da sola?!)

Se vi piace il blog, se vi siete immedesimati in un articolo, se vi ho fatti ridere, piangere, pensare…

Se avete lasciato un commento, se avete condiviso un post, se vi siete iscritti al gruppo…

Bé, aspetto il vostro voto!! ❤

Cliccate per vedere la presentazione 🙂

Accedete a  bottone-vota e vi basteranno due secondi netti 🙂

Grazie milleeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

Michela