Be sweet, be a Mother

Crescere i figli… tra alto contatto ed ironia

Mio figlio non dorme

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Mio figlio non dorme

La domanda preferita di chi incontra una neomamma è “Ma dorme?!”, la risposta che ognuna di noi avrebbe dovuto sfoderare, corredata da un pugno in piena faccia, è “Ma non dire cazzate!”.

I bambini hanno dei cicli di sonno molto più brevi dei nostri, come ci spiega il buon Carlos Gonzàlez nel suo “Bèsame mucho”, hanno una durata che varia dai 20 ai 120 minuti circa.

Se ne deduce che un bambino che si sveglia dieci volte a notte è perfettamente sano, anzi, di più, è un perfetto bambino preistorico, il più quotato per la sopravvivenza.

Eh sì, perché richiamare spesso la madre vicino a sé era l’unico modo per garantirsi la protezione necessaria per salvarsi dai predatori e questo modus operandi è scritto nei geni di ognuno di noi che abbiamo taaaanta voglia di rimanere al mondo (chi più chi meno)!

“Fra ciclo e ciclo si determina una fase di veglia parziale, che facilmente si trasforma in veglia totale” *

Vostro figlio finisce un ciclo di sonno, si semisveglia, si accorge che c’è qualcosa che non va “Ehi, non fate i furbi! Dov’è mia madre?! E soprattutto, dov’è la Tetta?!?!” e vi richiama.

Il mio amico Carlos (ormai gli do della confidenza, perché lui mi ha veramente restituito la voglia di vivere!) spiega altresì bene che il più popolare pregiudizio “Non dorme perché lo allatti ancora!” è pura verità.

Calmi. Non correte subito a recuperare biberon e latte artificiale, state sereni.

Allattamento materno e risvegli fanno parte del circolo naturale dello sviluppo e dell’accudimento del bambino.

“Non sappiamo perché i bambini che prendono latte artificiale mostrano un andamento anomalo del sonno. I produttori di latte artificiale continuano a cercare di fare in modo che il loro prodotto sia “il più simile possibile al latte materno”, può darsi che un giorno di questi risolvano anche questo piccolo problema di eccesso di sonno nei bambini.” *

Sì, avete letto bene. L’andamento anomalo del sonno ce l’hanno quelli che NON si svegliano. Lo so, è un genio. Il mio idolo per sempre. E non è una bugia detta per mettere il cuore in pace alle madri dei bambini “20 minuti e sono da te”, è tutto provato scientificamente!

E’ normale che il vostro bambino si svegli ed è giusto che voi continuiate ad allattarlo, il sonno profondo indotto dai surrogati del latte materno può essere addirittura pericoloso.

Purtroppo a quasi nessuna di noi è stato regalato questo libro quando abbiamo procreato.

A me no, per esempio.

E Dio solo sa quanto mi sarebbe servito.

Mio figlio non sarebbe stato predato manco a volerlo, ogni quaranta minuti TAC! Sveglio. Manco avesse un timer incorporato.

Due occhioni grossi ed il sorriso sdentato che lasciava intendere “Mamma ti amo.Tetta, ora.”.

Io? Due occhioni grossi pure io, basiti però. Che lasciavano intendere “Cribbio, dormiiiiii!!!”.

Ettecredo, io i cicli di sonno ce li ho lunghi. Lunghissimi, direi! Dieci, dodici ore a botta!

Chiesi consiglio a mia madre, sbagliando: “Oooooooooooh guarda, ne ho fatte di notti insonni! Tuo fratello fino a tre anni mi ha fatta esaurire! Poi ho capito che aveva fame.” “Ma mamma si attacca al seno tutte le volte, è impossibile che sia fame…”.

Chiesi a mia suocera, sbagliando ancora :“Tutto suo padre! Quello ha cominciato a dormire solo quando è iniziata la scuola materna! Alle due di notte eravamo in giro in bicicletta!” Incoraggiante…

Chiesi alla categoria “mamme del parco” (pessima idea.): porca paletta, dormivano tutti tranne il mio.

Notate come la neomamma travisa subito nel linguaggio i frequenti risvegli traducendoli in “mio figlio non dorme”.

C’è una grossa differenza, che non va sottovalutata.

Mio figlio in effetti, col famoso senno di poi, per dormire dormiva. Semplicemente si risvegliava, si attaccava alla sua beneamata fonte di latte ed in cinque secondi netti, appurato che tutto era dove doveva essere, era secco un’altra volta.

E certo che svegliarsi dieci volte a notte è una palata…

Ero stremata, piangevo spesso e mi chiedevo cos’avesse di sbagliato.

Fame? Sete? Troppo vicini? Troppo lontani? Caldo? Freddo?

Le ho provate tutte, lo giuro.

Una notte l’ho fatto dormire col cappellino di lana, e ho detto tutto.

Iniziai a leggere qualsiasi libro sul sonno dei bambini.

Mi lessi pure “Fate la nanna”, su insistenza di mio marito che mi vedeva ad un passo dall’esaurimento; poi ovviamente lo incendiai, ma questa è un’altra storia.

Alla fine approdai a lui, il mitico Carlos.

“Tuo figlio non ha niente che non va” Era tutto ciò che avevo bisogno di sentirmi dire e lui lo disse, anzi, lo scrisse.

Per me e per milioni di madri che non lo sanno.

I risvegli dunque sono fisiologici fino all’età di tre/quattro anni, quando finalmente maturano completamente il sistema nervoso ed il centro regolatore del sonno.

Cosa puoi fare or dunque tu, madre che subisci l’ennesimo risveglio per l’ennesima notte?

Niente.

Puoi semplicemente:

1) fartene una ragione;

2) quando si sveglia fargli sentire che può stare tranquillo, se ha bisogno la mamma è lì;

3) non parlare MAI di sonno con le altre mamme; è statisticamente provato che i figli degli altri dormono tutti più del tuo.

Santa pazienza. Solo questa ci vuole.

Dopo che Gonzàlez mi illuminò d’immenso come nemmeno Ungaretti, le cose per me cambiarono radicalmente: l’angoscia di stare sbagliando qualcosa, che Simone non stesse bene e che mai più avremmo ritrovato la pace (l’ho già detto che alle mamme primipare manca il dono della prospettiva?!) svanirono come per magia.

Aveva 9 mesi.

Verso l’anno iniziò a dormire due/tre ore filate. Il paradiso.

Verso i due anni, dopo un mesetto di parasonnie pesantucce (leggi: “bambino sonnambulo che corre per la stanza con gli occhi spalancati urlando “Lasciami! Lasciami!”), a dormire tutta la notte.

Mio marito suggellò l’evento con una frase storica “Bè dai, in fondo l’inferno dura solo due anni!”.

Eh sì, siamo stati fortunati!

P.S. “Bèsame mucho” è abbastanza introvabile nelle librerie, vi consiglio di cercarlo online. Oltre ad essere un libro veramente denso di saggezza è anche leggero e sarcastico, uno spasso 🙂

* Cit. “Bèsame mucho” C. Gonzàlez

Autore: Michela

Mamma ad alto contatto, laureata in psicologia dell'età evolutiva, vegana, filorientale. Nel mio blog parlo di maternità, di risparmio e della scelta vegan. Con ironia!

66 thoughts on “Mio figlio non dorme

  1. adoro carlos, ho avuto la fortuna di leggerlo presto! baci

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  2. Grazie per questo post.. Mi rassegno allora.. Mio figlio ha due anni e mezzo.. Si era in po’ allontanato dal seno e ora di nuovo… La notte ininterrottamente.. Si sveglia di continuo..!pensavo di interrompere l’allattamento.. Ma se la cosa non cambia.. Lascio stare..col seno sta sereno..non saprei come consolarlo senza.!non ha mai voluto altro latte o biberon!

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    • Se vuoi interrompere l’allattamento perché sei stanca va bene, se lo fai perché pensi che poi il bambino dormirà potresti avere un’amara sorpresa… Mio figlio è stato allattato per ventun mesi, ma ha continuato comunque a svegliarsi fino ai due anni, stessi orari, semplicemente invece del seno chiedeva l’acqua. Conosco gran poche mamme che hanno risolto togliendo il seno, dopo un iniziale entusiasmo tutto è tornato come prima, con l’aggravante che non era più facile riaddormentare il figlio… Comunque ti ripeto, con due anni e mezzo di allattamento hai adempiuto in modo onorevole ai tuoi compiti, se vuoi continuare bene, se invece ora ti vuoi licenziare ci sta 🙂 Anche le mamme hanno il diritto di riconoscere i propri limiti, l’importante è staccare il bambino con gradualità e serenità, io al mio dissi che la tetta era stanca 🙂

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  3. La mia primogenita asarebbe sopravvissuta anche nel giurassico, non dormiva più de 20 minuti per volta…:D

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  4. Sono una neo mamma da un mese e mezzo circa. Il mio piccino è un gran mangione starebbe le ore attaccato al seno e la notte non ne vuole sapere di stare nella sua culla. Di giorno non ne vuole sapere di dormire, inutile perdita di tempo, di notte dorme appiccicato al mio seno ed è completamente autonomo fa quel che vuole ogni tanto piange allora lo rotolo dall’altra parte e continua il self-service, anche se si sveglia ogni 2 ore al massimo riesco a gestire la cosa senza perdere la testa. Comunque ho provato il LA ma non lo stende subito dopo vuole il seno e comunque si risveglia dopo 2 ore al massimo! Sono contenta di sapere che mio figlio è perfettamente normale e che posso continuare a farlo dormire con me nonostante le chiacchiere di tutto quelli che mi sono vicino e non.

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    • Ciao Laura, il tuo bambino è perfetto: vuole mangiare spesso e vuole stare con la sua mamma. Se vuoi continuare ad allattare (io lo consiglio) non dargli il LA, rischi di compromettere la tua produzione; lascia perdere le chiacchere, TU sei la mamma, TU decidi, TU conosci e SENTI di cosa ha bisogno tuo figlio; gli altri si crescano i propri… Congratulazioni 🙂

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  5. Grazie del post, molto bello…mi ci sono trovata in pieno. La mia ora ha un anno e mezzo e dorme finalmente 4 ore di fila (poi a volte si sveglia dopo un’ora…altre dopo 3, insomma è ancora un terno al lotto). I libri li abbiamo anche noi letti tutti: da Besame Mucho a Fate la Nanna. Però quando non dormi, perdi lucidità. Quelle urla ti entrano nel cervello e io personalmente cedo subito e le do il seno: non perchè sia una brava mamma ma perchè non sopporto le grida. 🙂 Intanto attendo i due anni della piccola (mancano 6 mesi!) sperando che ci faccia anche lei tutta la notte….speriamooooooo!

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    • Eccolo il retaggio culturale… 🙂 Non stai affatto cedendo, stai assecondando un bisogno! Che sia contatto che sia fame, sempre di bisogno si tratta, perché aspettare? Ad un anno e mezzo Simone si svegliava e diceva semplicemente “Tetta.” N.B. Ti auguro che il sistema nervoso di tua figlia maturi ai due, ma tranquilla che se non fosse sarà ai 3 o ai 4 anni, insomma, prima o poi… Prospettiva! 🙂

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  6. Verissimissimo!
    E DIREI CHE NEL SETTORE HO UNA CERTA ESPERIENZA…..
    lamammanondormemai.blogspot.it

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  7. Mia figlia ha quasi 4 anni e ancora non dorme. Non dormiva quando la allatttavo al seno e ugualmente non dormiva dopo, con il latte artificiale. Ho provato tutto, in camera con me o in camera sua, nel lettone o da sola nel suo letto, con la luce accesa o spenta, con bagnetto caldo prima della nanna, ho provato camomilla, melatonina e persino il metodo Estvill. Niente da fare. Da poco ho avuto una seconda bambina, la allatto al seno e dorme, 4-5 ore di fila, a volte anche tutta la notte. Ha 4 mesi. Io ancora non dormo perché devo star dietro alla sorella maggiore. Se avete qualche consiglio illuminante …

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    • Bè, di domande ne avrei circa un milione…Tanto per iniziare… Non dorme o si sveglia? Sono cose diverse 🙂 Le cause possono essere davvero molteplici, da uno stile genitoriale contraddittorio all’alimentazione sbagliata, il mio consiglio è di provare a rivolgersi ad un bravo psicologo evolutivo (no, la bambina probabilmente non ha nessun problema psicologico, ma fuori dalla sfera medica è questa figura che si occupa di queste tematiche). Io ne conosco una nella mia zona, che fa consulenze anche on line o potrà indirizzarti verso una collega vicina a te, se vuoi puoi scrivermi a besweetbeamother@gmail.com .

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  8. grazie per questo articoletto spassoso….:)
    anche a me Besame mucho, che ovviamente ho trovato in spagna e letto in lingua originale, mi ha salvato la vita, dopo aver letto di tutto e pianto disperatamente per il fatto di sentirsi una mamma inadeguata,…
    Se fosse stato per Estivill!!!! aiutooooooooooooooo

    mi regalarono Estivill alla nascita del bambino, e mai libro (se così è ancora lecito chiamare un testo senza neppure una citazione e una nota…) fu più deleterio…subito mi accorsi che c’era qualcosa che non mi convinceva e che assolutamente cozzava col mio istinto materno, ma essendo una prima esperienza di maternità, tutto era difficile e confuso…
    e il metodo nazista del sonno oltre a distruggere il mio bambino, distruggeva anche me…
    quando lessi Carlos, ho pianto di felicità, per sentirmi finalmente serena,….
    mi sentii finalmente a casa..

    la mamma che sentivo di voler essere non era inadeguata, anzi….
    e mio figlio non era un mostro piangente da sopire a colpi di abbandono nella culletta..
    ma un semplice bimbo sveglio e vivace che rispondeva a leggi di sopravvivenza !!!
    Grazie Carlos :))))

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  9. Bellissimo questo articolo…ci succede tutto quello che hai descritto…bè siamo a 14 mesi dovremmo aspettarne ancora 10 per dormire un pochino..incoraggiante!! :-)) p.s. Hai svelato la risposta a una domanda che mi ero sempre fatta “ma se la natura fa sempre tutto nel modo giusto perchè non fa dormire i bimbi piccoli? Come facevano nella preistoria?” Ora conosco la risposta…i piccoli chiamavano costantemente le madri per non essere predati…però aggiungerei che la selezione naturale ha fatto in modo che restassero solo madri che resistevano alle dure veglie notturne…le altre sono state divorate dai predatori! hihihih Per questo ora in fin dei conti, lamentandoci, ma ce la facciamo tutte! :-)))

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  10. Pingback: Perché fa bene dormire con i propri genitori | Be sweet, be a Mother

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  12. Ho scoperto solo ora il tuo blog e quindi, di conseguenza, letto solo questo post: ma quanto e’ vero! Ho riso di gusto all’idea che hai fatto dormire tuo figlio con il cappello di lana e mi sono ritrovata pienamente d’accordo quando hai scritto che hai bruciato il libro “Fate la nanna” (a me l’ha prestato una vicina…figurati!) ma soprattutto quello su cui sono totalmente d’accordo e’ il tuo ultimo consiglio: non parlare MAI di sonno con le altre mamme! Io normalmente taglio la testa al toro e dopo la domanda: Che carino! come si chiama? Rispondo educatamente: Nome + No, la notte non dorme 😉

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  13. Grazie grazie e ancora grazie!sei stata illuminante!condivido ogni parola!mio figlio di 9 mesi si sveglia ogni due ore e vuole sempre la tetta.Non sai quanto avrei voluto leggere questo tuo articolo qualche mese fa,quando pensavo di sbagliare qualcosa e non capivo cosa…quando tutti mi facevano sentire inadeguata perché il bimbo non dormiva(ha sete,gli dai troppo da mangiare,gliene dai troppo poco,dagli il ciuccio…).E come scrivi tu i bambini degli altri sono sempre tra le braccia di Morfeo!e giù con i paragoni che ti fanno sentire uno schifo…Ma come mai il tuo non dorme?il mio dorme dalle 9 di sera alle 10 del mattino e da subito nella sua stanza!E che cos’è??Comunque vado a cercare il libro che suggerisci sembra essere interessante!Ho però una domanda…Il mio bimbo si addormenta o mentre ciuccia oppure in braccio con la sua musichetta preferita.È faticoso,ma per noi va bene fare così,ma anche su questo argomento ce ne hanno dette di tutti i colori!che lo viziamo troppo,che facciamo così solo perché è il primo figlio,che deve imparare ad addormentarsi da solo…Il mio istinto di mamma dice che non sbaglio,però i dubbi me li faccio venire a furia di sentirmi criticare…Ho anche provato a farlo addormentare nel suo lettino(sidebed,ma in verità dorme sempre tra di noi),ma non c’è verso… Tu cosa ne pensi in base alla tua esperienza?grazie mille ancora!

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