Be sweet, be a Mother

Crescere i figli… tra alto contatto ed ironia

Evoluzione continua (diventerò un Super Sayan??)

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L’altro giorno giocavo a “cassiere- cliente del supermercato” con il mio Gengio, mentre contavo le finte monete nel vecchio portafoglio regalatogli tempo fa, mi sono ritrovata fra le mani una vecchia SIM …
A parte i messaggi imperdibili datati 2004/2005 che ho potuto rileggere, mi ha dato lo spunto per una riflessione piuttosto profonda …
Dieci anni fa … Cos’ero dieci anni fa?
Oh, ero molto, ma molto diversa.
Studiavo, ora sono laureata.
Lavoravo in un ipermercato part time per mantenermi ed il fine settimana in un pub per pagarmi l’università, ora sono un’educatrice che fa del suo meglio per far emergere le potenzialità dei bambini diversamente abili.
Ero fidanzata con un altro e poi sfidanzata e corteggiata e poi nei messaggi ce n’era uno che, bè, è di quello che ora è mio marito.
Eravamo due, ora siamo in tre.
E bene, questi sono i normali passaggi della vita diciamo, se uno lo vuole, comuni, comunque, ai più.
Ma c’è altro.
Ero onnivora, ora praticamente vegana.
Ero Aulin-dipendente per il mal di testa, ora guardo le medicine come se fossero il demonio.
Ero nel sistema, credevo nel sistema, ora frequento i siti di decrescita felice.
Ho vaccinato mio figlio, ora faccio parte del Comilva.
Credevo che il comportamentismo fosse un giusto metodo, l’unico metodo, invece ho cresciuto Gengio con amore e libertà, senza mai un castigo, un ricatto.
Certo, molto di me è rimasto (Dio ti ringrazio!) …
Sono rimaste la Marta e la Gabry, amicissime per semprissimo.
La mia passione per la birra.
Gli immancabili periodi all’insegna di “Ah, quando ero single sì che mi divertivo!”.
L’umorismo. Cinico.
La nostalgia in perfetto stile “male di vivere”. Canaglia.
Però… Mi sento migliore. Sono migliore.

Vi lascio una ricetta (vegana, of course) ed un messaggio dell’imperdibile SIM 🙂

Riso Venere allo zenzero

“I ricordi fanno parte della vita, non è questione di progresso.
L’importante è regalarsene sempre di nuovi.
Non sei una qualunque, mi dispiace che lui lo sia.”

Gabry

Autore: Michela

Mamma ad alto contatto, laureata in psicologia dell'età evolutiva, vegana, filorientale. Nel mio blog parlo di maternità, di risparmio e della scelta vegan. Con ironia!

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