Be sweet, be a Mother

Crescere i figli… tra alto contatto ed ironia

WARNING: questo non e’ un post leggero.

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Stamattina ascoltavo Radio Deejay mentre sfrecciavo in autostrada verso il lavoro.
Ricordavano che il 10 giugno 1981 Alfredino era caduto nel pozzo (http://www.ilcassetto.it/notizia.php?tid=638) e certamente quella storia mi avrebbe colpita comunque, ma ora che ho Gengio… BOOM. Un tonfo nel cuore.
E lacrime copiose. Mi dicevano spesso che “Chi non e’ mamma non puo’ capire certi dolori” e ve lo posso confermare. La sola idea che una cosa simile possa succedere a Patatino MI FA’ MORIRE.
Ringrazio ogni giorno, ogni giorno davvero, la Vita per avermi donato il mio bambino ed ogni sera prego Dio, il Destino, gli Angeli, Fate-Gnomi-Folletti, CHIUNQUE, perche’ non gli accada MAI nulla di male.
Un figlio ribalta completamente la scala dei tuoi affetti, un figlio VIENE PRIMA DI TUTTO.
E separarsi da un figlio (Quella separazione…) … Mamma mia… Solo a pensarci mi manca il fiato.

Alfredino ti mando un bacio.

Autore: Michela

Mamma ad alto contatto, laureata in psicologia dell'età evolutiva, vegana, filorientale. Nel mio blog parlo di maternità, di risparmio e della scelta vegan. Con ironia!

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