Be sweet, be a Mother

Crescere i figli… tra alto contatto ed ironia

Rituali d’addormentamento

2 commenti

Mi sono già lanciata in un post precedente nella venerazione del ciuccio come portatore di felicità nella mia vita (in special modo felicità della mia cervicale… Oh guarda! Mia nonna in giardino che fà la ruota! -.-‘) (abbiate pietà, non sostituisce la beneamata tetta, tranquilli!), ma non poteva certo finire lì, 45 minuti per addormentarsi sono un pò troppi no? Noi siamo alla ricerca dell’ “Addormentamento perfetto”, ora c’è… 😀
Arrivarci è stata un’Odissea che a confronto pure Ulisse si sarebbe sfracassato i maroni, tanto innumerevoli sono stati i tentativi…
Il primo mese non me lo ricordo, sarò sincera: ero talmente angosciata dall’idea che il Patata mi dipartisse da un momento all’altro che come dice Califano “tutto il resto è noia”… (maledettissimi opuscoli informativi sulla SIDS!!!)… Quindi non chiedetemi dove, quanto, quando dormiva: non lo so.
So che ad un certo punto non dormiva più: intere ore a fissarmi dalle mie braccia, dalla carrozzina, dal lettone… E pianti, interminabili pianti perchè AVEVA SONNO :O
Ora la mia mente già abbastanza semplicistica di suo prevedeva l’unione perfetta tra causa/effetto “Hai sonno?DORMI!”, aggiungiamoci che nei miei vaghi ricordi da diciassettenne svanita la mia ultima sorella si addormentava ovunque e comunque, figuratevi se mi balenava l’idea che il Gengio avesse bisogno di penombra, rumori attutiti, umidificazione al 60 %…
Siamo così passati attraverso 3 fasi principali:
1) Il Patata si addormenta in braccio, sfinito dai pianti (pessimo);
2) Il Patata si addormenta nel lettone, con la mamma, col cuscino appoggiato alla schiena, con la copertina da stropicciare, col ciuccio, in penombra (un numero di variabili inammissibile dai…)
3) Il Patata si addormenta nel lettino, col ciuccio e Franca.

Franca è un trans brasiliano che batte nella via dietro casa mia, davanti all’ospedale, che nel pomeriggio si è gentilmente offerto/a di far addormentare il Gengio abbracciandolo e sussurandogli canzoni in madrelingua.
Sì dai, sto scherzando 😀
Franca è un peluche: è ovale, morbida e pelosa tutto al punto giusto; ha su mio figlio lo stesso effetto di mezza bottiglia di Barbera: lui ci appoggia la faccia e BAM! Secco in 4 secondi netti.
Dio ti benedica Franca.

P.S. Il suddetto peluche ha vissuto per un anno intero nella cameretta della vecchia casa, poi ha subìto un trasloco ed un altro anno sulla libreria nella cameretta della casa nuova. Ora, voglio ignorare quante specie di acari alloggino su Franca, tanto non riesco a lavarla ed asciugarla in 2 ore (intervallo tra i pisolini del Patata)… Suvvia, a cosa servono gli anticorpi se no??

P.S. Franca nella foto è alla destra del Gengio, a sinistra invece potete notare come Hippo tenti invano di imitarla…

P.P.S Nel lettino lo metto solo se io non posso stendermi con lui, per il resto… cosleeping tutta la vita! Che te lo dico a fare?!

Autore: Michela

Mamma ad alto contatto, laureata in psicologia dell'età evolutiva, vegana, filorientale. Nel mio blog parlo di maternità, di risparmio e della scelta vegan. Con ironia!

2 thoughts on “Rituali d’addormentamento

  1. Nel bene e nel male… ahahah 😀
    E però grazie ❤

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  2. sei unica… baciiii

    Mi piace

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